mercoledì 1 aprile 2009


Quella sera incontrai Fellini. Non a via Veneto, non al caffè de Paris ma sul lungotevere Ripa.....
Mi squadrò e con un sorriso beffardo mi rivolse la parola come se sapesse già.
In realtà non conosceva le mie turbe ma sapeva riconoscere benissimo gli effetti, come più tardi lui stesso ammise.
Mi disse: rilassi la fronte amico mio, ha tutto il tempo per coltivare le sue rughe.
Io rimasi spiazzato, prima di tutto perchè qualcuno aveva osato intromettersi in complessi percorsi di masochismo applicato alla logica e, ancor di più, perchè il "qualcuno" era Federico Fellini.
Dal sorriso passò alla risata, divertita anche se contenuta, e mi fece notare che, da bravo regista, aveva ottenuto collaborazione immediata da parte mia. Infatti avevo rilassato la fronte e gli occhi ridevano almeno quanto lui.
Mi prese sottobraccio ed iniziammo a camminare pe' lungotevere. Io emozionatissimo lui, probabilmente, desideroso di compagnia.
Non parlammo molto, lui di tanto in tanto mi raccontava di aneddoti che gli tornavano alla memoria a seconda di ciò che notava lungo il marciapiede, io curioso insistevo su quel personaggio o su quella attrice.
Non credo che tutto ciò che mi disse fosse esattamente accaduto ma curava le sue storie come i suoi film, li colorava, evidenziava le stonature al limite del grottesco, quasi per conferire alla storia i tratti del sogno.
Sembrava parlasse di persone semplici, mi descriveva gli amici come persone fallibili, piene di difetti e mi presentava quei difetti come le qualità che avevano permesso tale amicizia, che lo avevano divertito per una vita. Mi descriveva l'indolenza di Mastroianni come parte del suo fascino, o il cinismo di Flaiano come frutto dell'ironia e della disillusione proprie di Ennio. Alla fine mi salutò, mi disse che anche non conoscendo il mio nome ero stato un vero amico. Rimasi perplesso e chiesi il perchè. Lui mi rispose: per quanto abbia creduto nel mio lavoro non ho mai avuto la soddisfazione di vedere un film di Fellini, lei oggi è stato il mio amarcord.

7 commenti:

gaz ha detto...

Caro amico, quanto veri, incredibili e belli i sogni.
Come questo!

fausto ha detto...

si ma la prossima volta mi aspetto penelope cruz! ;) grazie gaz.

suburbia ha detto...

Accidenti...Freud sarebbe impazzito.
ciao

fausto ha detto...

ma io mi affido alla smorfia

cristina ha detto...

se mi dici a che numero corrisponde fellini, me lo vado a giocà subito...

fausto ha detto...

Fellini? Fellini è 8 e 1/2
;)

cristina ha detto...

vedi? sono destinata a non vincere mai nulla nella vita! :P

Posta un commento