mercoledì 28 novembre 2007


"Il dipinto non può vivere nell'isolamento. Ha bisogno dello sguardo di un osservatore sensibile per potersi ridestare e sviluppare. Senza quello sguardo il dipinto muore. Ogni volta che ci si congeda da un'opera e la si consegna al mondo si compie un gesto rischioso e spietato. Quante volte il nostro dipinto sarà irrimediabilmente offeso dallo sguardo volgare o crudele di coloro che vogliono riempire l'intero universo della loro meschinità, della loro impotenza!"
"Un quadro vive in compagnia, dilatandosi e ravvivandosi nello sguardo di un visitatore sensibile. Muore per la stessa ragione"

Mark Rothko

4 commenti:

novalis ha detto...

Condivido, frase bella e giusta... non solo nell'arte.
Cambiamo i fattori, "quadro" con "blog", il risultato non cambia.

fausto ha detto...

novalis - infatti avete la vita del mio blog nelle vostre mani, mi raccomando!!! ;)
ciao.

gaz ha detto...

Che bella responsabilità!!!
Da parte mia stai tranqui...
Un sorriso

fausto ha detto...

gaz - se doveste rendervi conto di uno stato vegetativo permanente non sono per l'accanimento terapeutico... cinismo virtuale.

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