0 commenti giovedì 24 luglio 2008

Il film inizia aprendo una finestra su una piccola comunità occitana persa nelle valli piemontesi.
Con il passare dei minuti ci si sente scaldati dal tepore delle tradizioni secolari del piccolo paese di Chersogno.
Infine, con il calare della nebbia, si avvertono i primi brividi di freddo.
Ci si sveglia al cospetto delle diversità, delle frustrazioni, delle incomprensioni dei vari protagonisti, riportando lo spettatore alla realtà iniziale:
proprio come il vento, che fà il suo giro e prima o poi ritorna.

4 commenti mercoledì 23 luglio 2008

Dopo aver aspettato più di sei mesi per trovarlo in dvd, dopo averlo ordinato e aver saputo che il corriere lo aveva riportato indietro, dopo averlo pagato quasi il doppio rispetto al prezzo di "listino"...stasera me lo vedo e domani vi dico se ne è valsa la pena. (La cattiveria è sospesa in attesa di esito)

2 commenti venerdì 4 luglio 2008