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sabato 17 marzo 2007
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sabato 17 marzo 2007
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domenica 4 marzo 2007
I protagonisti del "dramma barocco" sono Gianlorenzo Bernini e, la moglie del suo assistente Matteo Bonarelli, Costanza. I due furono coinvolti da una passione che al suo culmine il Bernini stesso decise di raffigurare nel busto della sua amata. Quello che il grande Maestro non conosceva era la generosità con cui la Costanza concedeva le sue grazie, infatti si divideva tra Gianlorenzo ed il fratello, Luigi Bernini. Scoperto il "tradimento" lo scultore perse la ragione tanto da rincorrere il fratello fin dentro la basilica di Santa Maria Maggiore con l'intento di ucciderlo. Non ci riuscì ma volle comunque saziare la fame di vendetta ingaggiando un sicario al quale fece sfreggiare lo splendido volto della Costanza. Il "dramma" si concluse con un processo dove il Bernini fu costretto a pagare una multa poi commutata, mentre la bella e voluttuosa Costanza finì in carcere per adulterio. ![]()
( busto di Costanza Bonarelli 1630-35 "Museo Nazionale del Bargello" - Firenze )
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venerdì 2 marzo 2007
L'opera realizzata da Pablo Picasso nel '37 non è solo un capolavoro ma, soprattutto un'icona di straordinaria potenza comunicativa.
La conferma si è avuta durante le sedute del consiglio di sicurezza dell'ONU in merito alla decisione di un intervento "preventivo" in Iraq. Infatti nel corridoio dove solitamente il segretario generale ed i vari rappresentanti ONU rilasciano le dichiarazioni agli organi di stampa si trova un arazzo raffigurante l'opera di Picasso ed in quell'occasione fu deciso di coprire la riproduzione con un drappo. L'imbarazzante giustificazione di Fred Eckhard (portavoce ONU) fu che il misto di bianchi, neri e grigi dell'arazzo producevano un effetto di confusione visiva...potere dell'arte.
(il dipinto è esposto presso il "Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia" di Madrid)



