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giovedì 30 agosto 2007

Ieri notte in tv ho visto, con piacere, uno dei tanti ritratti su Totò. Questa mattina ho ancora nella testa la triste storia di Liliana Castagnola. Fu una grande passione, un grande amore quello tra la bella chantosa e il principe De Curtis ma con un esito tragico. Infatti convinta di perdere il suo Antonio si tolse la vita nella sua camera d'albergo.
"Antonio
potrai servire a mia sorella Gina tutta la roba che lascio in questa pensione.Meglio che se la goda Gina, anziche' chi mai m'ha voluto bene.
Perche' non sei voluto venire a salutarmi per l'ultima volta?Scortese omaccio! Mi hai fatto felice o infelice?Non so.In questo momento mi trema la mano...Ah, se mi fossi vicino!Mi salveresti, e' vero?
Lilia tua"
"Antonio, sono calma come non mai.Grazie del sorriso che hai saputo dare alla mia vita grigia e disgraziata.
Non guardero' piu' nessuno...Te lo avevo giurato e mantengo.Stasera, rientrando, un gattaccio nero mi e' passato dinnanzi.E, ora mentre scrivo, un altro gatto nero,giu' nella strada,miagola in continuazione.
Che stupida coincidenza e' vero?.. "


